Lydia e gli Hellua Xenium: Diluvio / Conoscevo un uomo (1974)

Lydia Hellua Xenium Diluvio Conoscevo un uomo
Molto si è detto sui Lydia e Hellua Xenium. Sul loro operato circolano più leggende che realtà e, in particolar modo, sul loro secondo 45 giri “Diluvio / Conoscevo un uomo” che fino a non molto tempo fa, alcuni dubitavano persino della sua esistenza
In realtà esiste davvero: è il più raro singolo in assoluto di un gruppo Prog italiano e in più, annovera due brani davvero particolari per il loro tempo storico. 

Siamo nel 1974, e il 45 giri in oggetto daVA seguito al primo singolo dei L&HX “Invocazione/ Guai a voi” pubblicato l’anno prima, e riconfermava quello stile gotico che aveva caratterizzato il gruppo sin dagli esordi. La discografica era la Radio Records, il suo numero di catalogo RRS 1063, venne edito per un non meglio precisato Dott. Gallazzi, e gli artefici dei brani furono l’autore Rinaldo “Complex” Prandoni e il compositore Fernando Lattuada, entrambi della zona di Busto Arsizio in provincia di Varese. 
Per inciso sul disco la band viene presentata come “Lydia et Hellua Xenium”

Dalle prime ventiquattro misure “Diluvio” (originalmente composta e depositata in Siae nel 1972) non rivela la propria identità. Nelle prime sedici c’è solo un flauto che espone il tema portante e fin qui l’atmosfera è quasi bucolica, rilassata. Nelle otto successive, si intromettono poi le chitarre di Piero Giavini
A quel punto però, e sono passati trenta secondi dall’inizio del brano, qualcosa cattura la mente dell’ascoltatore: il riff iniziale si ferma di colpo e rimane sospeso nel nulla. Qualche secondo di silenzio e succede il finimondo

Lydia e gli Hellua XeniumGli Hellua Xenium prorompono violentemente in un doom rock pesante, massiccio e tempestato da chitarre distorte, organo impazzito, batteria centrifugata e nientemeno che delle folate di vento e dei tuoni sintetizzati dalla violenza inaudita. 
Entra poi la voce di Lydia (o meglio: pensiamo sia la sua, visto che nel disco precedente il cantato era di Giavini) : gotica, imponente, severa che si fa sempre più acuta. I cori in falsetto che rafforzano la fine della strofa sembrano provenire dall’aldilà e l'impatto è davvero straordinario. 

Il brano è breve, tre minuti e venti secondi, e tra le due esposizioni di strofa e ritornello ci sono solo due breaks strumentali di cui il primo è carattere sospensivo e l’altro è invece è un rock progressivo che chiude in dissolvenza la facciata A. 

I testi di Rinaldo “Complex” Prandoni sono apocalittici, probabilmente ispirati al diluvio universale. Traspare si un sentimento religioso, ma non è quello evocato dalle messe beat degli anni 60: è di una spiritualità più polimorfa e sicuramente più adeguata alla complessità di quel 1974 in cui tutti i gruppi d’avanguardia pescavano a piene mani da ogni stile possibile.
 Complex, tra l’altro, non sapeva esattamente come sarebbero stati utilizzati i suoi testi. Pare infatti che Lattuada gli chiedesse semplicemente dei versi da adattare a una musica heavy, confidando sulla sua capacità evocativa e sulla sua esperienza. 
Un sistema certamente originale di comporre, ma che ha fornito linfa vitale a uno dei gruppi Prog più disallineati degli anni 70 e per questo ancora oggi venerato, misterioso e soprattutto ricercatissimo. 

Diversa è invece “Conoscevo un uomo”. Dopo una fulminea citazione alla Fuga in Re minore di Bach, arriva subito il canto melodico e profondo di Lydia che però, pur nella sua consueta fluidità, questa volta è più ammiccante, se così si può dire. 

Non ci sono più tuoni ipermodulati e atmosfere grezze, ma un feeling quasi sereno che conduce l’ascoltatore in atmosfere rassicuranti ma, anche in questo caso, c’è la sorpresa
Un improvviso cambio di metrica da quattro a tre quarti lancia un inciso strano e coinvolgente che pare una valse musette e profuma di bistrot parigini dei primi del secolo: un semplice “la-la-la” ripetuto ossessivamente a mo’ di giostra quasi a voler esorcizzare il senso stesso della vita in poco meno di due minuti e mezzo. Un piccolo gioiello insomma che difficilmente non resta memorizzato nella testa dell’ascoltatore.

 Evidentemente però, in pochi ebbero il privilegio di lasciarsi trasportare da quel tempo di valzer: il disco venne stampato in pochissime copie in edizione juke box, non ebbe distribuzione al punto dirimanere pressoché ignoto e la band originale si sciolse poco dopo. 
Il chitarrista Giavini confluì negli Skorpio e la nostra storia termina qui.

UN GRAZIE DI CUORE AL MAESTRO RINALDO PRANDONI

GUARDA LO SPARTITO ORIGINALE DI DILUVIO

34 commenti :

DogmaX ha detto...

Su Youtube c'è qualcosina di sti tizi, ma non questi due brani.

JJ secondo te avremo una minima possibilità di ascoltarli? :O

Leonardo ha detto...

Eh sì, John,come dice DogmaX qui urge un pò di sana condivisione (non pirateria visto che di sicuro non posso ottenere il brano legalmente con un esborso ragionevole). Non vorrei che una perla tipo "Destinazione infinito" rimanga ad uso esclusivo dei pochissimi fortunati collezionisti del vinile...
Sono troppo curioso.

V I K K ha detto...

2000 di questi post my friend

DogmaX ha detto...

Destinazione infinito se non erro su Youtube c'è.

Straospheric Captain ha detto...

P.S. :
Destinazione infinito, you tube rip, la si trova anche qui:
http://verso-la-stratosfera.blogspot.it/2011/03/collection-45-giri-rari-prog-rock_10.html

J.J. JOHN ha detto...

"Destinazione infinito" degli Skorpyo lo trovate qui
http://www.youtube.com/watch?v=x_Juor2xTRY

"Invocazione" dei Lidya eHellua Xenium qui:
http://www.youtube.com/watch?v=J0jV12GJKjo&feature=relmfu

e "Guai a voi", sempre dei L&HX qqui:
http://www.youtube.com/watch?v=0nGOnIfCPgc&feature=relmfu

Per quel che concerne "Diluvio" e "Conoscevo un uomo" non so darvi indicazioni. E' stato già un miracolo fare questo post.

aliante ha detto...

2000 giorni portati benissimo John, come il Prog italiano del resto.

Ora vado alla ricerca di questi brani, sono proprio curioso.

Anonimo ha detto...

Ciao John, tu possiedi questo 45 giri o te lo sei fatto prestare?

Edoardo.

P.S.: Auguri per questi 5 anni e mezzo di Classic Rock.

J.J. JOHN ha detto...

No comment.

Anonimo ha detto...

Deduco che sia un no. :D Comunque te l'avevo chiesto perché vorrei sapere come hai ascoltato i due brani. :)

Edoardo.

J.J. JOHN ha detto...

Da un ottimo impianto stereo. :-))
Di quelli belli di una volta...

Dimenticavo... Grazie brother per gli auguri! The best 4U2

Armando ha detto...

Minchia John, mi hai messo addosso una curiosità morbosa per questi tizi!
Gran bel post, comunque, degno della tua infinita sapienza...
Onore al Grande Kapo (senza accento finale) del prog tricolore.
Ciao!

Anonimo ha detto...

Qualcuno è riuscito a reperire Diluvio e Conoscevo un uomo?
vanni

J.J. JOHN ha detto...

io.

Anonimo ha detto...

e potresti considerare l'ipotesi di farci un regalo e mandarci via e.mail, se non proprio il brano integrale, almeno un esauriente estratto dei due brani?
ancora vanni

J.J. JOHN ha detto...

No purtroppo. E' una questione delicata.

Anonimo ha detto...

ok, ritento l'anno prossimo.

John has a good heart, but...

Anonimo ha detto...

Hi jonh en questo 2014 i hope scoltare diluvio di Lydia. Blessing from mexico

Anonimo ha detto...

aggiornamento: testo e musica di Diluvio sono del Dicembre 1972.
Ciao a tutti.

Anonimo ha detto...

diluvio alquno io ha scoltado ?

J.J. JOHN ha detto...

Anonimo del 24/8/14: su che basi dici che "testo e musica di "Diluvio" sono del Dicembre 72"? Grazie sin da ora se vorrai precisare.

Anonimo ha detto...

john . uploud this disc "diluvio". you can please

Anonimo ha detto...

Ciao JJ, scusa il ritardo nella risposta. tempo fa ho contattato Rinaldo Prandoni che è stato così gentile da inviarmi alcune chicche fra cui la fotocopia del testo e dello spartito di Diluvio depositati alla SIAE e il timbro è 4-12-72.

Saluti
vanni

ugo ha detto...

purtroppo anche io gli feci questa richiesta tempo fa ma john ha detto che non può scaricare i brani di questo 45 giri che ahime resterà un mistero per tutti noi.

J.J. JOHN ha detto...

Grazie Vanni e grande Rinaldo.
Sappiamo ora documentabilmente che questo brano appartenne a una cultura "underground", ma la cui mistica ebbe sufficiente forza per superarla di almeno due anni.

Volete ascoltarla? Niente You Tube per quanto mi riguarda. Tanto sapete dove trovarmi. Ci beviamo un buon calice di bianco secco o una pinta di birra irlandese, e ve la faccio ascoltare direttamente dal mio giradischi.
E poi non ditemi che non sono "social".

ugo ha detto...

cos'è john ti sei trasferito a NAPOLI?aaahhh scherzo ugo

UGO ha detto...

un saluto a tutti i PROGSTERS sono UGO e vis scrivo per dirci che finalmente è stato postato questo misterioso brano dal titolo "DILUVIO" ma non affannatevi a cercarne il retro"CONOSCEVO UN UOMO" poichè per stessa ammissione del postatore(mi si passi il termine)si tratta di un brano "normale" e fuori contesto come egli stesso ha ammesso!tuttavia io glielo già richiesto saluti U G O

taz ha detto...

Grande Ugo rare Italian prog Man......

U G O ha detto...

grazie TAZ e buona pasqua a te e a tutti i lettori del sito ed ovviamente al ns.GURU JOHN !
MI CHIEDO SOLAMENTE PERCHè L'ETICHETTA RECORD STORE DAY oltre a ristampare i 45 giri dei gruppi famosi(ultimo su tutti felon-l'equilibrio)delle ORME e poi non stampa quei 45 giri belli ed introvabili come quello di LYDIA-SCORPYO-IVERMI-MAYA-APOLOGIA LUPI e tanti ltri che non cito poichè gli aficionados già li conoscono a menadito!credo che le case discografiche dovrebbero fare un opera di recupero di tutte queste perle nascoste altrimenti resteranno per sempre nell'ombra nche se ALESSIO MARINO e massimiliano(dimentico il cognome)avendo scritto TERZO GRADO SUL POP ITALIANO il lavoro di recupero lo stanno facendo e..pure bene!quel che mi fa rabbia è che ad accorgersene sono prima i giapponesi e poi noi che ne siamo i diretti fautori ed interessati!PROG IN YOUR MIND!

Simone ha detto...

Ciao...se c'è qualcuno che è interessato io ho un Diluvio NEAR MINT da vendere...Fatevi vivi!

Anonimo ha detto...

Ciao! Ho un amico che ha i vinili 45 giri di "guai a voi/invocazione" e "diluvio". Quanto potrebbero valere? Grazie :)

ugo ha detto...

guarda diluvio originale se mantenuto bene non meno di 1000 euro mentre invocazione direi sui 200 o poco piu dipende dalla conservazione.
adesso ti lascio il mio indirizzo di PET ugocap@libero.it
se vuoi scrivimi perchè quel singolo lo cerco da tempo(guai a voi) dell'altro invece mi accontento della sua ristampa recente.ciao ugo

Anonimo ha detto...

Io per "Diluvio" chiederei 1500. Invocazione circa 200. JJ

Anonimo ha detto...

Aggiungo: Mint ovviamente. JJ