Tritons: Satisfaction (1973)

tritons_01Nel 1973 la storia dei New Trolls era quanto di più intricato si potesse immaginare nel mondo della discografia Italiana ed era davvero difficile orientarsi nella complessa situazione che si era a venuta a creare dopo lo scisma tra De Scalzi e Di Palo. 

Come sappiamo, dopo la pubblicazione di "Ut", De Scalzi aveva formato gli "N.T.Atomic System" e Nico Di Palo il gruppo "Nico, Gianni, Frank, Maurizio", successivamente battezzatosi "Ibis". 

Dal troncone capitanato da Di Palo però, si generò tra il '73 e il '74 una terza formazione il cui nome "Tritons" comparve ad un certo punto contemporaneamente su ben cinque pubblicazioni diverse , creando così il panico tra pubblico e addetti ai lavori.

Questi dischi erano: "Country Rock Live by Tritons" (Fonit Cetra 1LS 9030, 1973), "Satisfaction by the Tritons" (Fonit Cetra-Pellicano PL423, 1973 - ristampa economica del disco precedente), e "Satisfaction" (Polydor 2448 020L, 1973), tutti a nome "Tritons".
 

In più c'era anche un "Twist and shout with satisfaction" (Magma MAL 01, 1974) attribuito a "Johnny dei Tritons" (che poi era lo pseudonimo del batterista Gianni Belleno) e un ultimo LP chiamato "Rock on the road" di tali "Roy Young and the Tritons" che però fortunatamente non c'entrava già nulla in partenza con la diaspora del gruppo genovese. 
Cosa stava succedendo?

tritons_02In sostanza, durante le sessions del loro primo album, Nico, Gianni, Frank e Maurizio si erano concessi delle pause ludiche in compagnia di alcuni amici (Jimmy Villotti, Daniel Palella, l'ex bassista dei Pooh Gilberto Faggioli e Kasmin Urzino) coi quali avevano avevano rielaborato e registrato una versione di "Satisfaction" degli Stones e un'altra manciata di covers e brani inediti.

Dati i buoni risultati, il gruppo decise di chiamarsi "Tritons" e pubblicò con successo "Satisfaction" a 45 giri.


Il problema fu che Gianni Belleno non era per nulla soddisfatto di quel prodotto e se ne andò alla Magma di De Scalzi per incidere un anno dopo il disco "Twist and shout with satisfaction" con lo pseudonimo di Johnny dei Tritons e accompagnato da Ricky Belloni e Giorgio Usai (vedi anche: Nuova Idea).


Intanto i Tritons originali sostituivano Belleno con Ric Parnell, e davano seguito al fortunato singolo con un album intitolato "Satisfaction" che ebbe un buon riscontro anche in Francia, Spagna e Germania. 


Infine, all'alba del 1974, Di Palo, Parnell, Laugelli e Salvi decisero di dedicarsi solo agli Ibis lasciando il nome "Tritons" a Villotti, Palella, Faggioli e Urzino che incisero un ultimo 45 giri nel 1976 ("Ba Ba ba" - Polydor, 2060084). 

tritons_03I due restanti album di cui abbiamo parlato "Country Rock Live by Tritons" e la sua ristampa "Satisfaction by the Tritons", furono invece il frutto un'oscura operazione commerciale della discografica Cetra che, per sfruttare il successo del gruppo di Di Palo, fece registrare a Londra una decina di classici a una band fantasma che non includeva nessun membro dei New Trolls.E questo e quanto.

Dopo tutta questa doverosa spiegazione, dell'album in oggetto non resta effettivamente da dire molto. 
Nato da una jam session amicale "Satisfaction" è una vivace raccolta di otto brani molto ben eseguiti ed arrangiati, in cui l'esercito di Nico Di Palo si diverte a sconvolgere non senza una certa ironia alcuni classici del Rock ed a presentare alcuni inediti di ottima consistenza (es: "Screwinsnort ball", "Free heaven in time").

Decisamente gustose sono le versioni di "Satisfaction" che viene trasformata in una ballata acustica che ricorda "I got you babe" di Sonny and Cher, del classico "Rock around the clock" incredibilmente stravolto a tempo di Valzer e di "With a girl like you" dei Troggs che assume uno strano aspetto cadenzato dal sapore Dylaniano.Insomma: un po’ di sana spensieratezza in un mare di litigi.

22 commenti :

Anonimo ha detto...

Tanto rumore per nulla, come disse un famoso critico cinematografico all'indomani dell'uscita del film " Il Petomane " di Ugo Tognazzi.

Andy

Anonimo ha detto...

"Much ado about nothing" era una commedia di Shakespeare di fine 500, e comunque non credo si possa paragonare la storia dei New Trolls a una scoreggia. Le versioni di satisfaction e soprattutto di Rock around the clock sono veramente geniali. Bravissimo anche JJ che ha ricostruito quella complicata storia nei dettagli. Prima di svilire la gente bisognerebbe pensarci, o almeno averne la stessa competenza. paola

Anonimo ha detto...

X me la definizione di questo disco sta a metà tra i due post precedenti, cioè tra una scorreggia e la genialità.

Io continuo a pensare ke Di Palo sia uno dei chitarristi più bravi tra quelli partoriti dalla ns. bella penisola, ma ke in fase compositiva non avesse poi così tante idee da esprimere.....
questo è un disco ke suona bene, con musicisti competenti......ma alla fine son comunque sempre delle cover.......è da qui a parlare di genialità c'è ne passa di birra sotto i ponti.....

in conclusione secondo me è un dischetto carino, da ascoltare ogni tanto e poi riporre nel cassetto......

alex 77

Anonimo ha detto...

La mia era una battuta per scherzare un pò. Non pensavo che qualcuno azzardasse il paragone. Il molto rumore per nulla è inteso come il produrre tante cose ma in fin dei conti quello che resta è poco. In definitiva tolto Concerto Grosso, al quale sul mio blog ho dato 9, e altri pochi dischi sopra la sufficienza, non rimane granchè secondo me. Quindi il paragone non è inteso come lo ha percepito Paola.

Andy

Anonimo ha detto...

Dimenticavo. Sui gruppi italiani non mi sono mai sognato di avere la competenza di JJ che per me rimane uno dei punti di riferimento, ma se hai qualche dubbio sulla mia valutazione sui N.T. vieni a leggere la scheda sul mio blog www.progblog.splinder.com che poi se non ricordo male mi diedero dell'incompetente perchè esagerai nella valutazione. Come sempre ho detto poi non mi ritengo un critico, anche se JJ insiste nel farmi scrivere l'enciclopedia sul Kraut, ma qui forse l'incompetente nel sostenermi è lui.

Andy

Anonimo ha detto...

Madonna Paola ke casino ke hai fatto........è tutto per una scorreggia.........mah

Non te la prendere Andy, qui siamo tutti umili ascoltatori di rock progressivo......ognuno ha il suo punto di vista e i propri metri di giudizio.......e penso ke nessuno abbia la bacchetta magica per sapere con esattezza ki ha composto capolavori e ki no.......neppure i critici......guarda SCARUFFI......quante amenita ke dice (secondo me s'intende)

alex 77

JJ JOHN ha detto...

Oddio che macello!
Paola: grazie del contributo ma io e Andy ci conosciamo e scherziamo spesso. Come vedi non voleva offendermi e comunque credo davvero che, mentre litigavano, gli ex New Trolls abbiano davvero un pò faticato a tenere alto il loro prestigio.
Semmai, vai a vedere anche le recensioni di Andy. Naturalmente,i voti che lui da sono fatti squisitamente suoi.
Andy, sul Kraut o sei pigro o sei troppo modesto.Io ti voglio bene e ti ho dato un consiglio competente e d'autore. Poi fa come credi. Semmai ci sentiamo e ne parliamo un pò.
Alex: però il bello è che Scaruffi se lo filano in tanti... chissà come mai...

Mi raccomando, non litigate che divento triste. La terribile "Classifica Ponderata" del 1973 è alle porte e dobbiamo stare tutti belli concentrati, OK?

Anonimo ha detto...

Mah, effettivamente se lo filano in troppi.......il perkè me lo kiedo anke io......

Dai Andy e Paola, fate la pace......PEACE AND LOVE.....

alex 77

taz ha detto...

Scusate l'ignoranza ma io questo critico(?) Sig Scaruffi non so neanche chi sia...dormo lo stesso...non c'è miglior critico di se stesso...ognuno ha le orecchie che si merita...io grosse e lunghe, stile Spock...Cmq come si dice?..alla fine chi resta...2009:..New Trolls(tra un pò uscirà il nuovo lp 2° in due anni)...PFM(di riffa o di raffa sono ancora qui)...Banco(dal vivo sono ancora bravi)...Osanna(impreziosiscono il loro lavoro con guest d'eccezzione)......Orme(dischi e concerti e primo dvd dello storico concerto tenuto in Pennsylvania)...ognuno ci pensa sopra quello che vuole...ma se non fai qualcosa di valido...non campi tanto in Italia...Morale?...Rivalutate gente rivalutate(o meditate se volete..)ciao

JJ JOHN ha detto...

Difendo la categoria: ognuno ascolta e apprezza ciò che vuole ma sta al critico analizzare la validità di un opera collocandola correttamente nella storia.

Anonimo ha detto...

Ehi tranquilli, la mie erano soltanto puntualizzazioni per far capire che avrei preferito una produzione più scarna ma di qualità, che tutti quei dischi incasinati. Ma col senno di poi siamo tutti maestri, questo lo so benissimo. Quel film scatenò una serie di battute che ho spesso ripreso anche sul mio blog, ogni tanto come le famose mail. Anche se poi capisco che da me e forse anche da JJ la gente vuole parlare di musica, ma cavolo, siate un pò benigni e troisi con noi! Fateci staccare la spina e parlare d'altre fregnacciate, sennò solo co sto progressive ci si gonfiano troppo le spalle. Io poi ho una vena comica da tempo diventata varicosa, sopportatemi perchè io come disse Kinsky in Aguirre Furore Di Dio ( o Fitzcarraldo non ricordo bene ) tra i soldi e la gloria ho scelto la gloria. Non c'entra un cazzo lo so, ma è un'altra frase che mi piace e ve la piazzo qui, poi ognuno è libero di spostarla dove gli pare, tanto è leggera e occupa poco spazio.

Andy ( il vecchio scureggione puzzolente, anche un pò ciccione come molti mi immaginano)

Anonimo ha detto...

Volevo solo dire come in questo disco ci fossero ache delle cose carine, tipo Screwinsnort ball come ha detto JJ.
Le scoregge i relativi film e la ciccia senile la lascio volentieri a chi se la gestisce. paola.

JJ JOHN ha detto...

Paola e Andy, mi sembrate i New Trolls nel '74, però se la finite è meglio. :-)
Soprtattutto niente volgarità gratuite, per cortesia. Ve lo dico una sola volta.

Anonimo ha detto...

Nemmeno autoinsulti? Vabbè dai, finisco di scherzare, tanto sono un autobersaglio e se non sto simpatico a questa Paola non posso farci niente. Ma ripeto che contro di lei non ho assolutamente nulla. D'ora in avanti sarò serissimo tanto che spiegherò a tutti chi sono i Falchi Della Sera.

Andy

Gianni Lucini ha detto...

Io ho amatoi molto questo disco al punto da consumarlo. Mi sembrava una boccata d'aria fresca nella deriva un po' barocca di molto prog. Concettualmente ha avuto per me la stessa funzione del punk.

JJ ha detto...

Associere concettualmente i Tritons al Punk è cosa da grandi pensatori.

Richard ha detto...

Dunque, un po’ di chiarezza e di storia. In Inghilterra spopolava da qualche anno un autore/produttore/discografico di un certo talento, tale Johanthan King che dopo aver lavorato per varie etichette si accasò con la DECCA tramite la sua label privat "UK Records" dedita a un certo bubblegum music e scoprendo gente come 10cc, Bat City Rollers, Lobo (ma anche i Genesis di "From Genesi..." primo album ufficiale) e registrando anche a suo nome e con vari pseudonimi fra cui quello di Bubblerock con cui rivisitò a ballata il brano Satisfaction (nello stile che poi farà anche John Lennon in R'n'r.
Bene, quel brano uscì in Italia su Decca records ma, intuendone lo soop commerciale, molti in Europa lo rifecere prima che fosse ufficilamente pubblicato. In Italia finì in mano alla Fonit e di conseguenza alla ghost-band Tritons (dubito siano coinvolti direttamente i NT)ed ebbe un grande successo suscitando le ire di King che non poteva certo rivendicare nulla visto che il brano in origine non era suo e gli arrangiamenti non si possono contestare..
Comunque andò in classifica (bassa) anche quello di King salendo così a 3 dischi uguali nelle hit italiane perchè anche altri si cimentarono nell'impresa; un osso spolapato da più cani...
Poi, non prima, si pensò di dare seguito a quella che doveva essere un'operazione estemporanea della Fonit..
Comunque King (Kenneth George) pur collezionando un'infinità di dischi d'oro e di benemerenze discografiche, rimane pur sempre un personaggio ambiguo con numerose denunce (anche da garndi artisti)per truffa e malversazione e, recentemente, anche per pedofilia...

Also sprach Richard

Richard ha detto...

Johnathan mi scrive:
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Yes, Tritons copied my version; note for note - as they did my version of Rock - both from the Bubblerock Is Here To Stay album.

J.J. JOHN ha detto...

Bella questa cosa di Jonathan King.
Certo è che non aveva molta fantasia.

In ogni caso Richard, se hai letto bene la secheda ho citato cinque bands a nome Tritons che operavano contemporamente in Italia.

Se poi la rileggi attentamente, scoprirai qual'era quella formata da un solo componente dei New Trolls che, per il resto, non c'entrano nulla.

Saluti a Jonathan.

u g o ha detto...

io ho a malapena il 45 giri di satisfaction pagato 2 e.su una bancarella!e mi fermo qui anche perchè,pur non disprezzando affatto le cover del sano rock'n'roll,qui siamo su un blog di prog x cui john ha fatto bene a farne una scheda chiarendo l'intricata ragnatela del post UT.chissà se non saranno state proprio tutte queste scissioni che impedirono all'epoca al gruppo di partorire quel capolavoro che mai son riusciti a fare.ugo

Paolo ha detto...

Io vedo il tuo e rilancio con un altro 45 sempre da bancarella: I saw her standing here/let it rock (Fonit Cetra International, IS 20133).
Con copertina parecchio gothic! :)

MarioCX ha detto...

Beh...non mi pare proprio prog, ma certe cover sono davvero adorabili nel loro incedere svagato assolutamente in antitesi con gli originali.
A partire proprio da Satisfaction.
Pollice su.