Il miglior LP di Prog Italiano del 1976: trionfano ancora una volta gli Area!

miglior disco prog 1976SERIE: CLASSIFICHE E SONDAGGI

Area, Area, Area, sempre e solo Area!
Da quando nel lontano 2007 Classic Rock ha iniziato a proporre i suoi sondaggi, non hanno mancato un colpo. Sempre primi, sempre in vetta.

Il Banco del Mutuo Soccorso ha resistito loro solo nel 1973 affiancandosi al primo posto con “Io sono nato libero” ma per il resto, il dominio stato pressoché totale. E anche questa volta con “Maledetti”, Stratos e soci strappano il 20,9% dei consensi su un totale di 21 albums votati e staccando di oltre 7 punti percentuali il secondo arrivato.

La loro abilità tecnica e la loro capacità di lettura del proprio tempo è fuori discussione, ma probabilmente molto del loro successo risiede anche in quella che fu una caratteristica attribuita ai Genesis: erano infatti anch’essi “il fiume del costante cambiamento”.
Hanno “eroso e sfidato le sabbie del tempo”, ingannandolo sempre con repentine mutazioni e continue invenzioni, adeguamenti dialettici, dilatazioni d’organico, profonde ricerche individuali e sfide irraggiungibili: da quelle di Demetrio sulla voce a quelle più radicali di Patrizio.

Non si sono fermati mai davanti a qualunque difficoltà e si sono reinventati sin quando la storia li ha costretti a dividersi. Più “progressivi" di così, davvero non si può.

Il Banco, più nobile ed aulico, è probabilmente il loro contraltare. Paga però lo scotto di una nobiltà non sempre accessibile: forse perchè meno aggressiva, più levigata pur se anch’essa perfetta nei suoi intenti e nel suo stile.

area maledetti miglior album 1976Nel 1976 però tutto stava cambiando.
Il sogno controculturale era finito ed occorrevano linguaggi più diretti per arrivare sia al cuore della gente comune, sia a quello delle realtà lavorative che, in quel periodo, si misuravano con quella riconversione produttiva che di lì a poco avrebbe introdotto massicciamente l’automazione, infrangendo anche sogni di almeno tre generazioni operaie del dopoguerra.
Come dicevano proprio gli Area: "il rischio di perdere la memoria storica è altissimo"

Secondi dunque a pieno merito e con il 13,8% delle preferenze, i “Napoli Centrale” che, coerenti con il loro tempo storico, parlano in modo schietto e moderno di fatica, sudore, emigrazione, solitudine, sfruttamento.

Malgrado il loro lessico regionale, tutti capiscono che “la gente di Bucciano finisce la sua vita nelle fabbriche del nord”, tutti comprendono la loro rabbia e la loro estraniazione al lavoro seriale e non a caso, proprio negli ultimi anni delle grandi lotte operaie, si dovrà prendere atto che saranno proprio i meridionali a condurle.

Di fronte a queste sconvolgimenti però, nel 1976 il prog non è ancora morto. E’ indebolito certamente, ma chi resiste forma un blocco compatto, come hanno dimostrato i risultati del sondaggio
Al terzo posto l’hanno spuntata i Cherry Five (8,4%) con appena 3 punti di distacco su “Roller” dei Goblin (8,1%), 5 sugli storici Perigeo (7,9%) e nove sui neonati Picchio dal Pozzo: segno evidente che il prog classico stava certamente arretrando nel cuore delle masse, ma anche rinnovandosi in forme più aperte che prevedevano una sempre maggiore presenza di Jazz.


Interessante a questo proposito è il settimo posto di Gudrun (6,8%) che resta staccato sia dal precedente blocco “progressivo”, sia soprattutto dalla zona più “romantica” della classifica capitanata dal terzetto Banco (5,0%), Aktuala (4,5%), Celeste (3,1%) e seguito da BancoGarofano” (2,6%) e più in basso, Errata Corrige e Corte dei Miracoli (1,8%).

napoli centrale james seneseAgli altri vanno le briciole, mentre ad Atlantide, D’Errico, Esagono ed Elektriktus nemmeno quelle.

A dimostrare infine come la dispersione del prog si sia riflessa anche nei giudizi dei lettori, c’è da rilevare che, contrariamente alle altre annate, oltre la metà degli albums considerati hanno avuto almeno una preferenza piena e che, limitatamente ai singoli giudizi, spesso il vincitore non abbia preso nemmeno un punto.

In sintesi, direi non solo che la risposta dei lettori è stata come sempre molto attenta, ma che parallelamente il risultato finale appare quasi molto più verosimile che in altri casi.
E prima di lasciarvi campo libero per le vostre considerazioni, volevo ancor una volta ringraziarvi tutti sia per la crescente partecipazione (che dopo quattro anni è per me una gran bella soddisfazione) che soprattutto per la consapevole passionalità che ancora una volta avete dimostrato.

Grazie davvero
, quindi e... a presto.

JJ



LA CLASSIFICA FINALE
classifica 1976

72 commenti :

Armando ha detto...

Ecco la mia cinquina, John:

1)Maledetti (Area)
2)Mattanza (Napoli Centrale)
3)Cherry Five
4)Roller (Goblin)
5)Gudrun (Pierrot Lunaire)

A malincuore, of course, tengo fuori i due dischi (pure molto belli) del Banco, ma questi cinque mi sembrano più significativi per vari motivi.
Ciao.

Carlo ha detto...

Questi sono i miei cinque:

1 Pierrot Lunaire: Gudrun
2 B.M.S. :Garofano Rosso
3 Basso Luciano: Voci
4 Corte Dei Miracoli:Corte Dei Miracoli
5 Pangea: Invasori

Savi ha detto...

Ecco la mia lista:
1)AKTUALA: Tappeto volante
2)NAPOLI CENTRALE: Mattanza
3)PERIGEO:Non è poi così lontano
4)CHERRY FIVE: Cherry Five
5)CELESTE: Principe di un giorno

Restano fuori gruppi fondamentali, come Area, Banco e New Trolls in quanto i dischi in gara non appartengono alla loro produzione migliore. Grazie

LUKA ha detto...

FIVE TOP:

1-GOBLIN: ROLLER
2-PERIGEO: NON E' POI COSI' LONTANO
3-NAPOLI CENTRALE: MATTANZA
4-CHERRY FIVE: CHERRY FIVE
5-CORTE DEI MIRACOLI: CORTE DEI MIRACOLI

GRAZIE, JOHN

ludwig ha detto...

Mi aspettavo un plebiscito per gli Area, che a mio avviso qui sbaragliano nettamente la concorrenza realizzando un capolavoro di coesione fra personalità, ricerca e contestualizzazione storica. Per le altre 4 scelte mi trovo più in difficoltà (ci stavano bene anche Colombo, Perigeo, Aktuala...), ma opto per 4 lavori che, essendo molto diversi fra loro, sono rappresentativi di altrettante diverse sfaccettature interpretative di un così complesso periodo storico!

1) Area
2) Picchio dal Pozzo
3) Banco (Come in un'ultima cena)
4) Napoli Centrale
5) Celeste

Anonimo ha detto...

1- BMS - Garofano Rosso
2- Cherry Five - Same
3- Corte dei Miracoli - Same
4- New Trolls - Concerto Grosso 2
5- Latte e Miele - Achile e Scoiattoli

Abç

Ricardo (Campos RJ Brasil)

Anonimo ha detto...

Questa è la mia personale classifica:
1) Area (Maledetti)
2) Banco (Come in un'ultima cena)
3) Napoli Centrale (Mattanza)
4) Corte dei Miracoli
5) Roberto Colombo (Sfogatevi Bestie)
Saluti da Marco

Anonimo ha detto...

A parte questo:
1)Maledetti Area

ed in seconda battuta questi:
2)Gudrun Pierrot Lunaire
3)Picchio dal Pozzo
4)Roller Goblin
5)Errata Corridge

un anno davvero scadente per il progressivo italiano, di naturale irreversibile declino, alcuni dischi oltre a suonare "vecchi" erano inoltre davvero vecchi di qualche anno (cherry five, celeste). Sempre in ambito "alternativo" alcune delle cose migliori stavano al di fuori del prog classicamente inteso, Finardi e Camerini ad esempio. Meno male che è arrivato il punk e la disco (non è una battuta, adoro le cose migliori del punk e della disco (italo e no, ed alcuni musicisti progrock si riciclano nella italo disco) almeno quanto il rock classico).
francesco

Roby ha detto...

Ciao JJJ.
Esprimo quì per la prima volta il mio voto dato che frequento assiduamente il tuo sito solo da poco (A proposito, è sempre possibile votarer per le annate precedenti o quelle classifiche sono chiuse?)
Comunque, sebbene non conosca benissimo tutti gli albums del
1976, stilo una classifica dei primi 5 che rientrano spesso nei miei ascolti, in ordine di gradimento personale:

1 Pierrot Lunaire - Gudrun
2 Banco - Come in un ultima cena
3 Cherry five - Same
4 Roberto Colombo - Sfogatevi bestie
5 Goblin - Roller

Ciao e grazie di cuore per il tuo lavoro

Roby

PS E grazie mille anche per aver inserito il mio blog tra i tuoi links

Anonimo ha detto...

Ciao JJ, i migliori 5 secondo me:


1) Celeste - Principe di un giorno
2) Area - Maledetti
3) Cherry five
4) Luciano Basso - Voci
5) Corte dei miracoli

Buon sondaggio a tutti, Marcello

SalParadise ha detto...

Ciao i miei favoriti sono :

1)AREA: Maledetti
2)AKTUALA: Tappeto volante
3)CELESTE:Principe Di Un Giorno
4)PICCHIO DAL POZZO:Picchio Dal
Pozzo
5)NAPOLI CENTRALE:Mattanza

Buon weekend a tutti

aliante ha detto...

1 le orme - verità nascoste
2 banco - come in un'ultima cena
3 banco - garofano rosso
4 errata corrige - sigfried il drago
5 goblin - roller

Pino ha detto...

Ciao JJ. I miei 5 sono: 1>Banco (Come in un'ultima cena) 2>Errata Corrige(Sigfried) 3>Perigeo(Non è poi...) 4>Le Orme(Verità Nascoste) 5>New Trolls(Concerto Grosso)Ciaooo

Frank ha detto...

Ciao, JJ
Ecco la mia lista:
1.Aktuala:Tappeto volante
2.Napoli Centrale:Mattanza
3.Perigeo:Non è poi così lontano
4.Goblin:Roller
5.Cherry Five:Cherry Five

Buona domenica, Frank

Tony ha detto...

CIAO, JOHN

TOP FIVE:
1. NAPOLI CENTRALE:MATTANZA
2. CELESTE:PRINCIPE DI UN GIORNO
3. CHERRY FIVE:CHERRY FIVE
4. PERIGEO:NON E' POI COSI' LONTANO
5. ORME:VERITA' NASCOSTE

COMPLIMENTI PER IL BLOG. SALUTI, TONY

Giampaolo ha detto...

io per ora mi ascolto Gudrun dei Pierrot Lunaire e Errata Corrige......
poi dirò la mia.....
sto notando tra le preferenze la strana presenza di un album palloso:
Celeste!!!!!!!!!!
Buonanotte!

Anonimo ha detto...

1)AREA: Maledetti
2)AKTUALA: Tappeto volante
3)CELESTE:Principe Di Un Giorno
4)PICCHIO DAL POZZO:Picchio Dal
Pozzo
5)PIERROT LUNAIRE: Gudrun

...e senza pensarci troppo...

Paky ha detto...

Eccoci:
1)Area:Maledetti
2)Perigeo:Non è poi così lontano
3)Napoli Centrale:Mattanza
4)Goblin:Roller
5)Celeste:Principe di un giorno

of course, Paky

Otello ha detto...

1) Cherry Five
2) Area - Maledetti
3) Perigeo - Non è poi così lontano
4) Napoli Centrale - Mattanza
5) Goblin - Roller

Giovanni ha detto...

1-NAPOLI CENTRALE:MATTANZA
2-CHERRY FIVE:CHERRY FIVE
3-GOBLIN:ROLLER
4-PERIGEO:NON E' POI COSI' LONTANO
5-AREA:MALEDETTI

Saluti, Giovanni

Anonimo ha detto...

Nel 1976 manca il secondo album degli Agorà.

E' un lavoro che ritieni magari poco significativo JJ?

A me sembra un lavoro molto derivativo (e non solo dai gruppi jazzrock angloamericani, ma anche dai Perigeo).....ma molto valido sia tecnicamente che a livello compositivo.

alex77

JJ ha detto...

Grazie della segnalazione.
Si tenga quindi presente Agorà II anche se credo non lo voterà nessuno.
Io me lo sono proprio dimenticato e qui a Montreux non ho visto nessuna targa sul gruppo. Ci sono Miles Davis, Freddie Mercury ma gli Agorà proprio no.
E si che avevano suonato qui nel 1975...

Anonimo ha detto...

Oh mamma, ma davvero li da te in svizzera nessuno si strappa i capelli per gli Agorà. E dire che all'epoca puntò su di loro.......l'ATLANTIC.....mica pizza e fichi.

La mia segnalazione era solo per sapere un tuo parere sul disco in questione, che mi sa nn rientra proprio tra i tuoi preferiti. Però a conti fatti non erano male, nn mi sembrano peggiori di tanti gruppi del 76 che hai recensito....Insomma se c'è una recensione su D'Errico, piuttosto che sui Pangea, Celeste o L.Basso....nn ci sarebbe stata male anche una recensione su di loro. Il disco l'ho riascoltato giusto oggi, e nn mi sembra peggio del disco degli Esagono o dei Baricentro (menziono questi due gruppi perchè jazzrock anche loro).

Però fa lo stesso, effettivamente nn rientrano neanche tra i miei primi cinque dischi dell'annata.

Un disco del 76 che mi ha colpito molto invece è stato "Rhapsodia meccanica" di F. Currà. Ma capisco che effettivamente nn rientra tra i dischi progressive.

alex77

Anonimo ha detto...

Ecco i mie 5:

1) Area - Maledetti
2) Picchio dal pozzo

e poi un pò dopo:

3) Pierrot Lunaire - Gudrun
4) Roberto Colombo - Sfogatevi bestie
5) Napoli C. - Mattanza.

I miei primi due possono, per me, rientrare tra i migliori dischi progressivi italiani dei 70.

A livello compositivo gli Area e i PdP sono sullo stesso livello....ma ancora una volta quello che rende, ai miei occhi (anzi alle mie orecchie), veramente grandi gli Area è l'originalità, anche se rispetto ai primi tre lavori in studio, qui Stratos e co. presentano un lavoro un pò meno omogeneo.
I pdp sono invece, per quanto originali rispetto a tanti gruppi italiani, più derivativi....insomma l'influenza di canterbury si sente.
Degli altri tre lavori, Gudrun è molto bello, ma nn particolarmente innovativo rispetto ai lavori presentati da un certo Battiato qualke annetto prima. R.Colombo presenta un lavoro abbastanza originale, un jazzrock velato d'ironia, solo parzialmente riconducibile ai gruppi jazzrock del periodo e i Napoli centrale propongono un bel lavoro, che però dal punto di vista musicale (che si voglia o no) è ampiamente riconducibile alla scena jazzrock straniera del periodo. Nonostante questo Senese per me è un grandissimo sassofonista, con una gran voce tra l'altro.

alex77

J.J. JOHN ha detto...

Alex77, ma sai che quel disco forse non ce l'ho nemeno...

Anonimo ha detto...

Ma noooo JJ......
mi cade un mito, davvero.

Come mai ti manca il Secondo lp degli Agorà? E dire che hai dischi ben più introvabili....Strano davvero per un amante del jazzrock come te.

A dire il vero più li ascolto, più gli Agorà mi sembrano derivativi dai Perigeo. Certe atmosfere mi rimandano proprio al gruppo di Tommaso & Co.

Invece hai avuto modo di ascoltare l'album di Currà del 76? Sicuramente nn è un album progressive, e soprattutto si sente proprio che Currà nn è un cantante, ma il disco dal punto di vista musicale mi sembra innovativo per l'anno della sua uscita. Un mix di pop e musica industriale, condito da testi forti, di denuncia, rappresenta in pieno l'alienazione di un operaio medio italiano (secondo me).

alex77

JJ ha detto...

Già, ho controllato e non ce l'ho davvero. Chissà perchè...
Sarà che a quell'epoca preferivo "Black Market" e "Heavy Weather", tu che dici?
Semmai prova a mandarmelo così lo recensisco.

"Rapsodia meccanica" (che è del '77) dovrei averlo, ma devo riascoltarlo come molte cose del 76-77 quando il prog si era ormai dilatato oltre ogni possibilità di controllo.

Diego ha detto...

Saluti JJ.

Ecco la cinquina:

1) Area - Maledetti
2) Napoli Centrale - Mattanza
3) Perigeo - Non è poi così lontano
4) Goblin - Roller
5) Cherry Five - Chrry Five

Bye, Diego

Errico ha detto...

Questi sono i miei 5 preferiti:

1)NAPOLI CENTRALE: Mattanza
2)AREA: Maledetti
3)PERIGEO: Non è poi così lontano
4)CHERRY FIVE: Cherry Five
5)ORME: Verità nascoste

Grazie, Errico

Anonimo ha detto...

I miei Top Five:
1) New Trolls: Concerto Grosso n.2
2) Goblin: Roller
3) Cherry Five
4) Pierrot Lunaire: Gudrun
5) Picchio Dal Pozzo

A presto e, vinca il MIGLIORE!!!

Stefano AbulQasim ha detto...

per quello che mi riguarda direi

1) Napoli Centrale "Mattanza"
2) Banco del mutuo soccorso "Come in un'ultima cena"
3) Area "Maledetti"
4) Agorà "Agorà 2"
5) Perigeo "Non è poi così lontano"

bel sito complimenti :-)

Anonimo ha detto...

Le mie 5 stelle sono:
1.Area: Maledetti
2.Napoli Centrale: Mattanza
2.Cherry Five: Cherry Five
3.Goblin: Roller
4.Perigo: Non è poi così lontano

Complimenti per il blog, Valerio

Regolo ha detto...

ANNUS HORRIBILIS!

Qualità nettamente scaduta rispetto gli anni precedenti tanto che ho serie difficoltà a stilare un classifica in tal senso.
Comunque proviamo:

1) Pierrot Lunaire - Gudrun
2) Aktuala - Tappeto Volante
3) Area - Maledetti
4) Picchio dal Pozzo
5) Errata Corrige - Sigfrid...

Anonimo ha detto...

Concordo con Regolo: annata orribile quella del 1976. Il prog italiano già da due anni aveva salutato le sue opere migliori.

Proviamoci:
1)AREA: Maledetti
2)NAPOLI CENTRALE: Mattanza
3)AKTUALA: Tappeto volante
4)PERIGEO: Non è poi così lontano
5)CHERRY FIVE: Cherry Five

Forse c'è troppo jazz-rock. Saluti, Anthony

Anonimo ha detto...

1. Picchio dal Pozzo
2. Latte & Miele
3. Goblin
4. Corte dei Miracoli
5. Aktuala

Che belle le cento lire.
Ciao John.

Giangi

taz ha detto...

ciao JJ:
BMS-Come in un ultima cena
PL-Gudrun
Area-Maledetti
Perigeo-Non è poi così lontano
NT-Concerto grosso 2....ri-ciao

JJ JOHN ha detto...

... e siccome sono un sentimentale, ecco la mia:

1. picchio del pozzo
2. baricentro. sconcerto
3. errata corrige. sigfried
4. perigeo. non è poi...
5. area. maledetti

franz ha detto...

LA MIA CLASSIFICA:
in assoluto:
ATLANTIDE francesco ti ricordi

dopo:
AREA Maledetti
PERIGEO non è poi così lontano
GOBLIN roller
NAPOLI CENTRALE mattanzM

Red Goblin ha detto...

Ciao al grande JJ ed a tutti i frequentatori del blog (è il mio primo post!)
Ecco la mia classifica:
1 Roller GOBLIN;
2 Cherry Five ‘GOBLIN’;
3 Mattanza NAPOLI CENTRALE;
4 Non è poi così lontano PERIGEO;
5 Garofano rosso BANCO DEL MUTUO SOCCORSO.
Le prime quattro scelte sono ‘convinte’ (le prime due addirittura obbligate, vista la passione per i Goblin!) la quinta lo è meno, diciamo ex aequo con altri LP, l’ho premiato perché è ‘impropriamente’ una colonna sonora . Se l’album de La Corte dei Miracoli fosse stato tutto sulla linea dell’iniziale ‘E verrà l’uomo’, non avrei avuto dubbi.
JJ se ti fa piacere posso postare qualche commento più approfondito su questi dischi nella sezione a loro dedicata e, non offenderti, ti sei dimenticato anche ‘Perché si uccidono’ degli inesistenti Reale Impero Britannico……ahi ahi!!!

JJ John ha detto...

Ciao Red Goblin,
ancora complimenti per il libro. Io credo che certe cose non se le ricordi nemmeno Morante :-)

Se vuoi perfezionare le schede che hai detto, ben volentieri, anzi, ne sarei felicissimo.
Mandamele Via mail e io le pubblico.
Tieni conto: 5.000 battute spazi inclusi (una cartella di word in corpo 11) non di più e non troppo di meno.
A presto.

JJ

mw3driver ha detto...

CLASSIFICA 1976:

1) AREA - Maledetti
2) NAPOLI CENTRALE - Mattanza
3) PERIGEO - Non è poi cos' lontano
4) PICCHIO DAL POZZO - "same"
5) LE ORME - Verità Nascoste

Anonimo ha detto...

Ciao JJ, mi stupisce un pò il fatto che hai messo gli Area dietro gli Errata Corige.

Quest'ultimo gruppo io nn l'ho mai ascoltato. Vale davvero il tuo terzo posto???

Son così validi?

alex77

JJ ha detto...

Diciamo che avendo sott'occhio la situazione, ho deciso di dare un voto "di pelle" senza pensare troppo all'effettivo valore del disco.
Una volta tanto ho deciso di concedermelo.

Poi gli Errata Corrige sono giusto "carini" (da scoltare perchè anche molto raffinati e particolari)e gli Agorà sono più autorevoli del Baricentro. Gli Area non ne parliamo.
Però questa volta ho lasciato parlare il mio cuore. Tutto lì.

Moludd ha detto...

ecco i miei:

PICCHIO DAL POZZO: Picchio dal Pozzo
AGORA': Agorà 2
PIERROT LUNAIRE: Gudrun
NAPOLI CENTRALE: Mattanza
AREA: Maledetti (Maudits)


Forse non sono esattamente in ordine, ma mi sarà un po' difficile dare altri riascolti. Diciamo che va bene così.

mw3driver ha detto...

Chiedo venia per la topica. Ho inserito al 5° nella mia classifica le Orme. Se è possibile vorrei sostituirli con Baricentro - Sconcerto

Umberto ha detto...

ECCO LA MIA CHART 1976:

1) AREA - Maledetti
2) NAPOLI CENTRALE - Mattanza
3) PERIGEO - Non è poi cos' lontano
4) CHERRY FIVE - Cherry Five
5) PIERROT LUNAIRE - Gudrun

Complimenti per il blog, Umberto

Anonimo ha detto...

OK Mw3driver, voto corretto.

Voi non ci crederete, ma dietro ai due leaders c'è una lotta furibonda.
Mai si era vista una cosa del genere.
JJ

Moludd ha detto...

come mai sono l'unico ad aver votato gli Agorà? A me sembra un bel disco :( aspetto una tua recensione, John!

Anonimo ha detto...

Per me l'album degli Agorà del 76 è molto bello, decisamente ben suonato.....gli strumentisti ci sanno fare alla grande....però a conti fatti è un album decisamente derivativo (per essere un album del 76 di innovativo non c'è praticamente niente), un mix tra il jazzrock anglo-americano del periodo ed i nostrani perigeo.

In particolar modo ci sento proprio le influenze del gruppo di Tommaso & co., nelle atmosfere più calme e riflessive....

Nel campo jazzrock italiano dello
stesso anno, mi sembra che Napoli Centrale e Colombo propongano due lavori (leggermente) più originali.

alex77

JJ ha detto...

@ Moludd e Alex 77:
La recensione arriverà molto presto. Certo è che sul jazz rock italiano ci sarebbe da fare un bel discorsetto.
Voglio dire: credo che in quel campo la derivatività sia anche logica quando per il globo è già passato praticamente tutto il fior fiore dei jazzisti e, in questo senso, i parametri per giudicare il jazz non sono certo quelli del progressivo...
Mi fermo qui, ma credo che abbiate capito dove vorrei andare a parare.

Moludd ha detto...

D'accordo i discorsi di derivazione, ma se un disco funziona e la copia (che proprio copia poi non è) non è fastidiosa in quanto copia. Quel disco non è di certo un capolavoro, ma da ascoltare è piacevolissimo. Sembra per il jazz-rock quel che gli Acqua Fragile erano per il rock sinfonico: derivativi ma potenti, con ottimo sound, ottima compattezza, e con una produzione del secondo disco a livelli molto alti per la media italiana; con la differenza che gli Acqua Fragile soffrono a mio parere di quel fastidio dovuto da una derivazione troppo evidente. Con Agorà 2 questo trito-ritrito non lo avverto, ma in mezzo a tante ciofeche sento un cazzo di buon disco pieno di mediterraneità e anche di non poche idee personali, e questo a me basta :)

Anonimo ha detto...

Moludd e JJ,

il mio giudizio sugli agorà nn è poi così distante dal vostro, anzi....

giusto l'altro giorno ho piazzato il cd in macchina di questo secondo lavoro del gruppo marchigiano....e l'ho ascoltato parecchie volte di fila.

Sono daccordo con i vs. giudizi. Semplicemente quando ascolto un disco italiano degli anni 70, cerco sempre di fare un paragone con altri dischi usciti nello stesso periodo, in italia e all'estero. E' una mia deformazione professionale....lo so benissimo.

Certo il jazzrock, inventato da Davis nel 69, alla fine della fiera, è sempre quello. Ci sono gruppi che lo hanno reso un pò più mediterraneo (cercando di renderlo il più personale possibile), ma alla fine distaccarsi da ciò che hanno fanno gli angloamericani in campo jazzrock nello stesso periodo (anzi a dire il vero qualche annetto prima di noi) è difficile. Ma non impossibile.

Guardate gruppi come gli Area. Loro alla fine hanno fatto jazzrock....ma il loro era davvero un qualcosa di nuovo ed innovativo. E perchè no, anche Napoli Centrale, Dedalus, Perigeo, ecc ecc hanno proposto un discorso, derivativo certo, ma leggermente più originale rispetto agli Agorà.

Dello stesso valore del gruppo marchigiano, un'altra band jazzrock nostrana del periodo molto valida a mio avviso son stati i fiorentini Bella Band, che all'epoca incisero per la cramps, se nn ricordo male. Anche quello è un ottimo lavoro, grandi strumentisti....ma alla fine è pur sempre un lavoro derivativo, come quello degli Agorà.

Ovviamente è solo una mia personalissima opinione, fatta nella maniera più imparziale possibile.

alex77

JJ ha detto...

Ma si infatti: un conto è se si fa un'analisi critica, allora occorre essere rigorosi. Però, una volta che si è spento il computer e siamo sul divano di casa, chi se ne frega della derivatività.
Io per esempio, adoro sia il primo del Baricentro che i Weather Report.
Ciò però non toglie che ogni tanto, ascoltando certi pezzi, ci trovi davvero cose di altri e allora li scatta la scintilla.
A quel punto: o ci passi sopra, o devi procurarti un estintore.

Personalmente, un piccolo estintore lo tengo sempre a portata di mano.

Salvatore ha detto...

Ecco la mia cinquina:

1) Area : Maledetti
2) Napoli Centrale : Mattanza
3) Perigeo : Non è poi così lontano
4) Goblin : Roller
5) Agorà : Agorà 2 (che son davvero bravi!)

Bye bye, Salvatore

Checco ha detto...

Buondì. Gli Area e i Napoli Centrale fanno sfracelli! Non credo ci sia di meglio in questa annata, allorquando il prog italiano iniziava la sua parabola discendente. Ecco la mia top-five:

1.Area: Maledetti
2.Napoli Centrale: Mattanza
3.Goblin: Roller
4.Cherry Five: Cherry Five
5.Perigeo: Non è poi così lontano

Complimenti per l'iniziativa, Checco

ludwig ha detto...

...uhm...quanti voti "curiosamente simili" anche nella forma... :-)
Alessandro

JJ John ha detto...

Per esempio, Alessandro?

ludwig ha detto...

Ah sicuramente una mia impressione JJ...:-) Vedevo tanti voti analoghi anche come commenti...comunque mi fanno anche piacere perché favoriscono i miei preferiti (Area) e altri della mia cinquina (Napoli centrale)! ^_^

Giampaolo ha detto...

Ecco la mia classifica ridotta:
1) Goblin - Roller
2) Area - Maledetti
3) Cherry Five

poi ci sono album che non mi sono piaciuti particolarmente:

1) Corte dei Miracoli
2) Le Orme - Verità Nascoste
3) Celeste
4) Atlantide
5) Errata Corrige

non ho ascoltato bene l'album del Picchio dal Pozzo e Gudrun dei Pierrot Lunaire..magari entro la mezzanotte di martedì possono entrare nella classifica che conta.....
Buona domenica!

Giampaolo ha detto...

Allora metto al 4 posto "Gudrun" dei Pierrot Lunaire, giusto per il gusto della sperimentazione.....
però come album non mi piace più di tanto a parte la composizione geniale di "Giovane madre".......
anno veramente brutto!!!!!!
Ciao!

Anonimo ha detto...

Ecco i miei top five:

1) Area - Maledetti
2) Picchio dal pozzo - Picchio dal pozzo
3) Pierrot Lunaire - Gudrun
4) Banco del mutuo soccorso - Garofano rosso
5) Perigeo - Non è poi così lontano

Un saluto a tutti,
Vitoz

Giampaolo ha detto...

Weh John!
Questa era una delle classifiche più probabili.......
con la piccola sorpresa dei Celeste che a me non piacciono affatto.....
comunque quando mi rispondi sul mio trentesimo commento riguardo all'album dei Beatles "Sergent Pepper's"?
guarda per me "Light my Fire" è prog come brano, magari l'album non è prog.....ma quel brano aveva già le caratteristiche del prog.....
tu che ne pensi?
Buon weekend!

JJ John ha detto...

Ciao dottore!
Ma no, guarda che a parte le prime due, dietro c'è stato uno scannamento sino all'ultimo voto!

Poi, non ti ho risposto al 30° sui Beatles perchè in fondo sono d'accordo. Oserei in più dire che il prog, oltre alla ritmica, è stato anche un "musicalizzare" tutti gli strumenti.
Pensa anche solo all'uso delle voci in cui gli Yes erano maestri.
Si trattava in sostanza di far "coincidere" tutto in una sola anima.
Oggi riascoltavo "Sirio 2222": fai caso solo alla batteria. Non si ferma mai, quasi come se volesse "armonizzare" tutti i brani.
E' una caratteristica degli anni 70 che poi gli anno 80 hanno completamente sovvertito. Che dici?

"Light my fire" prog? No, non credo.
La struttura mi sembra più debitrice al jazz e alla psichedelia. Jazz perchè c'è quel lungo "passarsi" gli assoli che come senti, si susseguono a ruota.
Psichedelica perchè ha questo gusto di "liquefare" il brano all'infinito quasi come se i musicisti recitassero un mantra. Molto freak, direi.
Una cosa del genere la senti anche in "In a gadda da vida" degli Iron Butterfly, per esempio. Stupenda.
O anche in "Valentine suite" dei Colosseum (1969) e "Glad" dei Traffic (1970).

Personalmente, continuo a convincermi che il nostro prog sia iniziato coi Nice.
Mi piacerebbe sapere che ne pensi, ma secondo me in "Rondò" ci sono veramente tutti gli ingredienti necessari: metrica, tecnica, sound, intenzionalità...
Quello è stato veramente un salto di qualità enorme.

Poi c'era lo Zappa di "Freak out"... ma su quello sono stato contestato ben più di una volta...

Anonimo ha detto...

Buongiorno. Li ho beccati tutti e nell'ordine della top five finale. Credo, però, che il responso sia abbastanza scontato. Stravincono gli Area (manco con il loro disco migliore!), seguiti a ruota dai Napoli Centrale. A seguire i votatissimi Cherry Five, i Goblin e il Perigeo. Pensavo che miglior sorte avrebbero avuto Aktuala, Agorà e Baricentro. Ma l'idea deriva da un grande amore per il jazz-rock. A quando la prossima classifica relativa al 1977? Grazie, Valerio

Giampaolo ha detto...

Il punto è che "Light my fire" non mi sembra ne jazz ne psichedelia ne prog....
però mi sembra qualcosa che si sta trasformando in prog......
i Nice devo ancora ascoltarmeli bene....
ciao!

JJ John ha detto...

@ Giampa:
non è infatti ne psichedelico ne jazz: ci sono solo dei riferimenti strutturali che poi i Doors hanno letto a modo loro. Mettici la famosa "conflittualità" che in questo caso era imperniata sull'antimiltarismo ("The unknown soldier", "The end") e sull'esistenzialismo e il gioco è fatto. Ecco perchè sono stati grandi.

@VAlerio.
Non so se ci sarà una chart del '77 perchè il prog italiano era finito, così come tutto il movimento che lo sottendeva.
Ci saranno altri sondaggi, ma in quello non saprei nemmeno chi metterci dentro.

Anonimo ha detto...

C'è poco da fare.....gli Area sono il miglior gruppo italiano degli anni 70 (e non solo).
Sono riusciti a stare al passo con i tempi proponendo lavori nuovi, molto originali.....suonando sempre con classe, rabbia, tecnica ineccepibile e vocalist di caratura internazionale.
Nessun altro gruppo è riuscito a trasformarsi negli anni 70 così come sono riusciti Stratos & Co.
E' giunta l'ora che anche qui in Italia ci si renda conto di quanto grande sia stato questo gruppo, andando ben oltre i ns. confini nazionali.
Il gruppo non è paragonabile a nessun altro complesso straniero. Il loro è un etnofolkjazzrock elettronico assolutamente originale.....mi viene (spontaneamente) da ridere quando leggo recensioni in cui avvicinano il gruppo milanese ai Soft Machine piuttosto che a qualsiasi altro gruppo straniero degli anni 70.
Anche in una nazione bigotta come la nostra....c'è stato un grande gruppo rock....grande merito agli Area....

alex77

Giampaolo ha detto...

Weh John!
ma hai cancellato il post su Pastorius?
Faccio un fuori tema:
Comunque ti volevo chiedere ma la giunta comunale a Milano è composta da 30 persone, tra chi ha vinto e chi ha perso?
Pisapia per ora 7 donne ha messo.....
che dici come partenza com'è?
Ciao!

JJ ha detto...

Scusa. Cancellato perchè non se lo filava nessuno. I miei lettori vogliono Prog italiano, altimenti vanno su wikipedia... anche se io sono più seducente :-)

Milano: a parte l'eclettico Tabacci in giunta, la bomba Ecopass e la kermesse israeliana in Piazza Duomo che potevano anche risparmiarsi, mi sembra tutto a posto.
E' ancora presto per dire altro.
Vigiliamo.

E ora corri ad approfitare delle "offerte della settimana" (secondo post dopo i Bella Band").

Anonimo ha detto...

La mia classifica relativa al 1976 :

Medaglia d'oro : Maledetti degli Area
Medaglia d'argento : Mattanza dei Napoli Centrale
Medaglia di bronzo : Picchio dal pozzo del gruppo omonimo

Michele D'Alvano

Anonimo ha detto...

In definitiva, i miei 10 dischi preferiti del 1976 :

1 - Maledetti degli Area
2 - Mattanza dei Napoli Centrale
3 - Picchio dal pozzo del gruppo omonimo
4 - Come in un'ultima cena del Banco
5 - Garofano rosso del Banco
6 - Roller dei Goblin
7 - Non è poi così lontano del Perigeo
8 - Sfogatevi bestie di Roberto Colombo
9 - Sconcerto del Baricentro
10 - Siegfred, il drago e altre storie degli Errata Corrige

Michele D'Alvano

Anonimo ha detto...

Notevoli e meritevoli di menzione anche :

11 - Agorà 2 degli Agorà
12 - Spirito bono del Canzoniere del Lazio
13 - Cherry Five del gruppo omonimo
14 - Voci di Luciano Basso
15 - Tappeto volante degli Aktuala

Nella classifica finale sono indicati anche Gudrun dei Pierrot Lunaire e Vicolo degli Esagono, due dischi da me molto apprezzati ; tuttavia questi due dischi sono stati pubblicati rispettivamente nel 1977 e nel 1978

Michele D'Alvano